A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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DIRITTO DELL'ENERGIA

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Gestione dei rifiuti

Rifiuto, sottoprodotto e modifica del ciclo produttivo (sansa) - Cassazione
15/07/2011

Se la sansa di oliva, per essere utilizzata quale combustibile, deve subire una trasformazione preliminare, può rientrare nella nozione di sottoprodotto? o rimane un rifiuto? Più precisamente, può qualificarsi come sottoprodotto la sansa vergine prelevata ma non direttamente utilizzabile, e invece soggetta ad un trattamento specifico per ottenere un risultato economicamente apprezzabile, mediante essiccazione e separazione del nocciolino dal polverino? Ecco un caso specifico da analizzare per parlare di sottoprodotto: molti di voi scrivono a Natura Giuridica per chiedere se i residui della loro attività produttiva possono essere qualificati come sottoprodotto, perché lo hanno letto in ...

Impianto di produzione industriale e di gestione dei rifiuti: differenze - TAR Bologna, n. 8012/10
27/06/2011

Non esiste la pretesa distinzione tra impianto di produzione industriale ed impianto di recupero di rifiuti, bensì rapporto di genere a specie tra il primo e il secondo. Un impianto che, ai fini di una specifica produzione industriale (nel caso di specie: produzione di conglomerato bituminoso) utilizzi e tratti (anche)"rifiuti" è, per ciò stesso, qualificabile, ai fini della normativa ambientale, come "impianto di recupero di rifiuti" . Esso costituirà tutt'al più un impianto di tipo promiscuo, nella misura in cui tratti, con riferimento allo specifico settore produttivo in cui opera, "aggregati (o inerti) naturali" e materie prime vere e proprie, accanto ad "aggregati riciclati", permanendo tuttavia la sua qualificazione...

TAR Bologna, n. 8012/10
Trasporto non autorizzato dei rifiuti e responsabilità del terzo proprietario del mezzo - Cassazione, n. 22026/10
18/06/2011

In caso di trasporto non autorizzato di rifiuti, il terzo proprietario del mezzo adoperato per il trasporto, estraneo alla commissione del reato, per evitare la confisca ed ottenere la restituzione del mezzo deve provare la sua buona fede, ovvero di non essere stato a conoscenza dell'uso illecito o che tale uso non era collegabile ad un proprio comportamento negligente. L'accertamento della consapevolezza dell'uso illecito del mezzo di trasporto, che deve essere provata dalla pubblica accusa, comporterebbe la corresponsabilità del proprietario nella commissione del reato.

Abbandono di rifiuti pericolosi: responsabilità colposa omissiva del proprietario del sito - TAR Torino, n. 4376/2010
10/06/2011

La sentenza affronta diverse questioni: Dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, eccezionalità del ricorso al potere di ordinanza del sindaco e responsabilità civile colposa omissiva del proprietario nelle situazioni di abbandono di rifiuti pericolosi. Dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel processo amministrativo: può essere pronunciata al verificarsi di una situazione di fatto o di diritto del tutto nuova e sostitutiva rispetto a quella esistente al momento della proposizione del ricorso, tale da rendere certa e definitiva l’inutilità della...

Spadimento dei fanghi e localizzazione di una discarica - TAR Parma , n. 473/10
27/05/2011

I paventati spandimenti di liquami nella parte dell’azienda che ricade nel limitrofo Comune non costituiscono in sé un fattore inquinante, ragion per cui risulta del tutto privo di riscontri il timore di un impatto ambientale negativo, che scaturirebbe solo da uno sversamento abusivo o incontrollato di simile sostanze, non essendo del resto stata data prova alcuna di altri eventuali pregiudizi suscettibili di prodursi al di là del confine comunale. I Comuni confinanti al quello in cui è prevista la localizzazione di un impianto hanno titolo ad impugnare gli atti di localizzazione di una discarica di rifiuti solo quando siano in grado di fornire una congrua dimostrazione del danno ambientale che...

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
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