A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Gestione dei rifiuti

Quando un veicolo puo' dirsi fuori uso? - Caso di veicoli dotati di targa e ancora funzionanti, destinati alla rottamazione
04/01/2012

Quando un veicolo può dirsi fuori uso? è considerato fuori uso un veicolo quando a) è consegnato ad un centro di raccolta, effettuata dal detentore direttamente o tramite un soggetto autorizzato al trasporto di veicoli fuori uso; b) ricorre uno dei casi previsti dalla vigente disciplina in materia di veicoli a motore rinvenuti da organi pubblici e non reclamati; c) l’autorità amministrativa o giudiziaria emana uno specifico provvedimento; d) in ogni altro caso, il veicolo, ancorchè giacente in area privata, risulta in evidente stato di abbandono.

Natura giuridica della TARSU e parametri per la sua determinazione - TAR Lecce, n. 966/11
20/12/2011

La TARSU può essere commisurata o in base alla quantità e qualità medie ordinarie per unità di superficie imponibile dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati producibili nei locali ed aree per il tipo di uso, cui i medesimi sono destinati, e al costo dello smaltimento oppure, per i comuni aventi popolazione inferiore a 35.000 abitanti, in base alla qualità, alla quantità effettivamente prodotta, dei rifiuti solidi urbani e al costo dello smaltimento. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal comune,s econdo il rapporto di copertura del costo prescelto entro i limiti di legge.

Gestione dei rifiuti: principio di responsabilizzazione ex Decreto Ronchi e TUA - Cassazione, n. 23971/11
17/12/2011

In tema di gestione dei rifiuti, le responsabilità per la sua corretta effettuazione, in relazione alle disposizioni nazionali e comunitarie gravano su tutti i soggetti coinvolti nella produzione, distribuzione, utilizzo e consumo dei beni dai quali originano i rifiuti stessi, e le stesse si configurano anche a livello di semplice istigazione, determinazione, rafforzamento o facilitazione nella realizzazione degli illeciti. Prima il Decreto Ronchi, e successivamente il TUA hanno ribadito il principio di "responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell'utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti".

Trasporto illecito: funzione preventiva e dissuasiva del sequestro del mezzo di trasporto - Cassazione, n. 6890/11
11/12/2011

E' legittimo il sequestro del mezzo di trasporto, quando si ha la libera disponibilità del veicolo, destinato, per le intrinseche caratteristiche costruttive, al trasporto di materiali, e già utilizzato per il trasporto illecito di rifiuti, in quanto, svolgendo attività comportante la produzione di rifiuti possa, con lo stesso, agevolare la commissione di altri reati. In tema di rifiuti, la confisca prevista dalla normativa, ex articolo 259 del D.L.vo n.152/2006, è stata imposta dal legislatore a seguito di un'evidente presunzione di pericolosità del mezzo di trasporto utilizzato per lo svolgimento dell'attività illecita e si giustifica non per la pericolosità intrinseca della cosa, ma per la funzione"general preventiva - dissuasiva" ...

Rifiuti ospedalieri interrati nel sito da bonificare: condotta omissiva di funzionari ARPA - Cassazione, n. 3634/11
05/12/2011

L'A.R.P.A. è un ente di diritto pubblico, preposto all'esercizio di funzioni e di attività tecniche per la vigilanza e il controllo ambientale, di attività di ricerca e di supportotecnico-scientifico, nonché erogazione di prestazioni analitiche di rilievo sia ambientale che sanitario. Il pubblico ufficiale, preposto al controllo e alla vigilanza ambientale, che venga a conoscenza della esistenza di rifiuti interrati e partecipi alle operazioni di rimozione, assume una posizione di garanzia in relazione alle sue condotte omissive. Nella specie, funzionari ARPA, consapevoli dell’esistenza di rifiuti ospedalieri sul sito da bonificare, non avevano effettuato alcun controllo su rimozione e smaltimento del rifiuto...

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly