A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

DIRITTO DELL'ENERGIA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

ACCETTA I COOKIE
PER VISUALIZZARE
IL CONTENUTO

/Bonifica dei siti contaminati

L'amministrazione deve adeguatamente motivare l'indispensabilità della barriera di contenimento fisico della contaminazione
04/03/2015

Per contenere la contaminazione, è proprio sempre necessario predisporre una barriera fisica?

L’amministrazione deve valutare, e se sì entro quali limiti, l’esistenza di soluzioni alternative?

Per dare una risposta articolata occorre partire da un punto fermo, ovvero che la giurisprudenza in materia di bonifiche dei siti contaminati evidenzia come tutte le decisioni adottate dalle competenti autorità in materia ambientale e, segnatamente, in materia di bonifica, devono essere assistite – in relazione alla pluralità ed alla rilevanza degli interessi in gioco – da un apparato motivazionale particolarmente rigoroso, che deve tenere conto di un’attività istruttoria parimente ineccepibile. Quindi....

Chi inquina paga: è legittimo imporre al proprietario incolpevole l'adozione di misure preventive?
11/02/2015

È legittimo un’ordina della P.A. con il quale viene imposta la bonifica al proprietario incolpevole dell’inquinamento?

E se invece l’ordine, invece, riguarda non l’esecuzione della bonifica, ma un intervento di carattere preventivo, volto a prevenire la diffusione dell’inquinamento?

In base al principio “chi inquina paga” l’ordine di bonifica può essere legittimamente posto soltanto a carico del soggetto inquinatore, e non anche al proprietario incolpevole. Ma per quanto riguarda la realizzazione di un sistema di confinamento fisico che garantisca la completa intercettazione dell’acqua di falda contaminata e impedisca la sua diffusione all’esterno dell’area dello stabilimento il discorso cambia. Ecco perchè...

"Chi inquina paga" e danno all'ambiente: quali responsabilità per il proprietario, ai fini della messa in sicurezza?
09/02/2015

Che cos’è, dal punto di vista giuridico, la messa in sicurezza? Qual è lo scopo, e soprattutto entro quali limiti grava sul proprietario e/o detentore del sito? L’accertamento di quali responsabilità sono richieste per l’imposizione di misure di messa in sicurezzza di un sito contaminato?

In materia ambientale il principio chi “inquina paga” presuppone che sia stato cagionato un danno da riparare i cui costi devono gravare sul responsabile. Persegue una finalità repressivo riparatoria (o più specificamente ripristinatoria) secondo la logica della internalizzzazione delle esternalità negative. Ed è – va sottolineato – norma di chiusura: entra in gioco laddove le misure atte a prevenire i danni, che devono trovare prioritaria applicazione, non siano state efficaci, sì da non avere impedito alla fonte i fatti ...

Affitto di bene a terzi: il proprietario è responsabile per la bonifica?
06/02/2015

In materia di bonifica di siti contaminati, nel caso di affitto del bene a terzi, anche il proprietario resta responsabile allorchè sia a conoscenza della pericolosità dell'attività svolta e dello stato di inquinamento del sito, essendo ciò sufficiente a far sorgere un obbligo di attivarsi al fine di eliminare, nel più breve tempo possibile ed anche in assenza di intervento dell'autore dell'inquinamento, lo stato di contaminazione.

Nel caso di specie la responsabilità di parte ricorrente dipende dall’inerzia e dal mancato assolvimento di obblighi, anche di ordinaria diligenza, che gravavano sulla stessa, quale proprietaria, in ragione della particolarità della situazione descritta.

Analisi delle più recenti normative e sentenze in materia di siti contaminati - Andrea Quaranta
19/01/2015

Il lungo articolo (dodici pagine) contiene un’analisi delle più recenti novità in materia di bonifica dei siti contaminati (contenute nello #SbloccaItalia, che ha introdotte alcune semplificazioni procedurali) e della più significativa giurisprudenza amministrativa e penale, con particolare riferimento al regime delle responsabilità, alla gestione delle acque emunte dalla falda durante operazioni di bonifica, alla discrezionalità tecnica dell’amministrazione, all’omessa bonifica, all’inquinamento storico, al potere del Sindaco.

Il costo per il download è di 20 € + iva (15 + iva per utenti premium)

Nella richiesta inserire i dati per la fatturazione.

Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
Privacy Policy
Disclaimer Powered by Diadema Sinergie Hosting: EastItaly