A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Bonifica dei siti contaminati

Le attività di bonifica possono essere considerate come “servizio pubblico”? - CGA, n. 1266/10
08/12/2010
Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la regione siciliana ha dato risposta affermativa a questo interrogativo, affermando che l’attività di fognatura e di depurazione delle acque, nonché quelle attività di bonifica, di messa in sicurezza dei siti inquinati e di emunzione delle acque di falda devono essere qualificate come “servizio pubblico”.
Per identificare giuridicamente un servizio pubblico, infatti, non è indispensabile – a livello soggettivo – la natura pubblica del gestore, mentre è necessaria la vigenza di una norma legislativa che, alternativamente, ne preveda l’obbligatoria istituzione e la relativa disciplina, oppure che ne rimetta l’istituzione e l’organizzazione all’amministrazione.
Ordinanza contingibile ed urgente di rifiuti - TAR Milano, n. 1107/2010
04/12/2010
Sulla scorta dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia, è ragionevole che, impregiudicata ogni rivalsa nei confronti dell’effettivo responsabile, il soggetto destinatario del provvedimento contingibile ed urgente emesso in materia di smaltimento di rifiuti, possa essere individuato in chi con il bene si trovi in rapporto tale da consentirgli di eseguire con celerità gli interventi ordinati, ritenuti necessari.
Nella specie, il Collegio ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da alcuni comproprietari di terreni, inquinati a causa dell’abusivo stoccaggio ad opera di terzi di sostanze ivi presenti e tali da richiedere interventi di bonifica.
Chi inquina (o chi è proprietario) paga? - TAR Firenze, n. 594/10
19/11/2010
La disciplina di cui al T.U.A. è ispirata al principio secondo cui l’obbligo di adottare le misure, tanto urgenti che definitive, idonee a fronteggiare una situazione di inquinamento, è a carico unicamente di colui che di tale situazione sia responsabile, per avervi dato causa, a titolo di dolo o colpa: l’obbligo di bonifica o di messa in sicurezza non può essere, invece, addossato al proprietario incolpevole, ove manchi ogni responsabilità dello stesso. E allora come mai spesso, sempre più spesso, la P.A. impone ai privati che non abbiano alcuna responsabilità diretta sull’inquinamento, ma che vengano individuati solo quali proprietari del bene, lo svolgimento delle attività di recupero?
Barriera fisica e barriera idraulica: criteri di scelta - TAR Firenze, n. 1540/09
15/11/2010
Barriera fisica o barriera idraulica: questo è il problema, affrontato già in altre occasioni fra le pagine del sito e del blog di Natura Giuridica, in materia di bonifica di siti contaminati. Problema aggravato dal fatto che, dopo aver inizialmente scelto la barriera idraulica come modello, spesso le Pubbliche Amministrazioni cambiano idea, e decidono di puntare sulla barriera fisica…
Occorre sottolineare, a questo punto, che il mutamento di avviso da parte delle Amministrazioni può avvenire solo in base ad una congrua ed approfondita motivazione ed all’esito di un’adeguata istruttoria, che tenga conto di tutte le circostanze rilevanti del caso.
Trasferimento degli oneri di bonifica nella compravendita dei siti contaminati - Andrea Quaranta
28/10/2010
In un procedimento di bonifica, avente per oggetto un sito (potenzialmente) contaminato, è possibile il trasferimento della proprietà del sito ad un soggetto terzo, unitamente a tutti gli oneri di bonifica? Con quali modalità? Esiste un divieto assoluto alla libera circolazione del sito (potenzialmente) inquinato? Nel passaggio dalla vecchia (DM 471/99) alla nuova (D.Lgs n. 152/06) normativa, quali regole amministrative si applicano? Sono le tematiche affrontate nel presente parere legale ambientale: sapersi muovere, prevenire e mettersi al riparo da ogni tipo di controversia è fondamentale, in un settore importante come quello relativo alla compravendita di siti (potenzialmente) contaminati.
Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
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