A cura di
Andrea Quaranta
Giurista ambientale

DIRITTO DELL'AMBIENTE

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DIRITTO DELL'ENERGIA

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AA.VV. - Coordinamento di Andrea Quaranta

Responsabilità ambientale e assicurazioni

IPSOA

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/Bonifica dei siti contaminati

Bonifica delle responsabilità - Andrea Quaranta
22/01/2011
In questo articolo intendo porre l’attenzione sul regime delle responsabilità in capo ai soggetti titolari dell’area (per operazioni di gestione di rifiuti e/o bonifica), nelle sue molteplici sfaccettature. Vengono trattati i temi relativi alla distinzione fra rimozione dei rifiuti e bonifica di un sito contaminato; il ruolo del Comune proprietario di un sito inquinato; le misure d’urgenza e la partecipazione al procedimento; il proprietario jure successionis; il profilo causale e la regola del “più probabile che non”.
In definitiva, si può dire che fermo restando il dovere di bonificare, quanto prima (e nel miglior modo possibile), i siti contaminati, sarebbe il caso di mettere un freno a questa ...
Disponibilità dell’area compromessa e trasferimento dell’immobile - TAR Napoli, n. 1824/10
19/01/2011
L’obbligo di bonifica accompagna il responsabile dell’inquinamento anche quando questi non gode o si è spogliato della disponibilità del sito, con la conseguenza che non si comprende perché, in base a tale disposizione, la fase di bonifica avrebbe dovuto necessariamente precedere quella della derequisizione. L’obbligo di bonifica prescinde dalla disponibilità dell’area compromessa e si collega semplicemente alla condotta determinativa dell’inquinamento o del pericolo di inquinamento: in altre parole, il responsabile del degrado è sempre tenuto a ripristinare la precedente situazione ambientale, indipendentemente dal rapporto giuridico sussistente in relazione al bene ...
Responsabilità dell’inquinamento nel caso di locazione di un immobile contaminato - TAR Torino, n. 1901/10
10/01/2011
L'amministrazione non può imporre ai privati che non hanno alcuna responsabilità diretta sull'origine dell'inquinamento, ma che vengono individuati solo in quanto proprietari del bene (nel caso di specie, dato in locazione), lo svolgimento di attività di recupero e di risanamento. In caso di mancata esecuzione degli interventi in argomento da parte del responsabile dell'inquinamento ovvero in caso di mancata individuazione del predetto, le opere di recupero ambientale vanno eseguite dall'amministrazione competente la quale potrà rivalersi sul soggetto responsabile...
Responsabilità del proprietario jure successionis non colpevole dell’inquinamento - Consiglio di Stato, n. 1826/09
08/01/2011
Il principio secondo cui il soggetto che ha prodotto l’inquinamento del suolo è tenuto a sopportare le spese della bonifica del medesimo, affermato, sul piano nazionale, dall’art. 14 del decreto Ronchi, è stato successivamente trasfuso nel c.d. “Testo Unico Ambientale”. Di conseguenza, può essere chiamato a rispondere solamente colui che ha provocato l’inquinamento, sulla base del principio comunitario “chi inquina paga”. La questione dirimente, nel caso di specie, era che di tale attività i proprietari dell’epoca, non solo fossero a conoscenza, ma la abbiano consapevolmente consentita. In sostanza, il problema non risiede sulla responsabilità diretta delle parti appellate nella realizzazione...
Limiti alla discrezionalità della Pubblica amministrazione - TAR Firenze, n. 6610/10
28/12/2010
Quali sono i limiti del potere discrezionale della pubblica amministrazione in materia di bonifica di siti contaminati di interesse nazionale?
Fino dove si può spingere il giudizio del giudice amministrativo?
Di chi è la competenza per i procedimenti di bonifica?
E come deve comportarsi la pubblica amministrazione nei confronti di una richiesta di rimodulazione degli obiettivi di bonifica?
Partendo da quest’ultimo interrogativo, il TAR Firenze ha sottolineato che nel caso in cui un soggetto intenda avvalersi della facoltà di cui all’art. 265 d.lgs. n. 152/06...
Grafica: Andrea Quaranta © 2008-2017 Andrea Quaranta - P.IVA: 07754551005
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